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Ecco l'intervista del #3 nerazzurro alla Newsletter ufficiale

21 feb 2016
Ecco l'intervista del #3 nerazzurro alla Newsletter ufficiale

L'intervista al numero 3 nerazzurro pubblicata sulla Newsletter ufficiale

“Ci ricordiamo ancora la partita dell'andata, ma in casa possiamo vincere”. Rafael Toloi è un personaggio positivo che trasmette positività. Sempre sorridente e gentile fuori dal campo, in partita si trasforma e diventa un vero baluardo della difesa. Anche grazie alle sue ottime prestazioni la squadra non ha preso gol nelle ultime due partite, ma ora serve un colpaccio con la Fiorentina.

Rafael, la partita d'andata fu decisamente particolare: questa sarà un'altra storia?
“A Firenze dopo cinque minuti c'è stata l'espulsione di Paletta e il rigore per la Fiorentina: ci siamo ritrovati subito sotto e con un uomo in meno. Abbiamo provato comunque a giocarcela, ma in quelle condizioni era diventata durissima. Questa volta sarà diverso: giochiamo in casa per cui avremo il sostegno e la spinta dei nostri tifosi, e nelle ultime partite stiamo giocando meglio. Abbiamo bisogno di una vittoria e anche se affrontiamo una squadra molto forte e di grande qualità, può essere una buona opportunità per tornare a vincere. Loro hanno giocato giovedì in coppa, ho visto la partita e può essere un fattore favorevole per noi. Dobbiamo provarci facendo il nostro gioco e non lasciandoli giocare”.

Dal punto di vista personale, l'impressione è che sta tornando il miglior Toloi, quello visto a inizio stagione.
“Posso migliorare ancora, ma adesso mi sento finalmente bene. Ho un'ernia inguinale che mi ha tenuto fermo per un po' e che quando faccio tanta corsa, lavoro di più o sono stanco mi dà ancora un po' fastidio, ma ora va meglio. Con lo staff medico e i fisioterapisti abbiamo cambiato il tipo di lavoro e mi sento meglio. Poco tempo fa in un'intervista avevo detto che il mio obiettivo era giocare tutte le partite fino alla fine del campionato ed è quello che sto cercando di fare. Per me è stato importante riuscire a giocare una serie di partite e trovare continuità. Ora spero di continuare così”.

Intanto sembri sempre più a tuo agio a Bergamo.
“E' vero, la città è bellissima e piace anche alla mia famiglia. Qui sto veramente bene perché è un posto tranquillo e mi ricorda la città dove sono cresciuto in Brasile. Sono veramente felice. Un esempio? Ho passato il Capodanno sulle mura di Città Alta a guardare i fuochi. Avevo pensato di andare lì, ma non mi aspettavo di trovare tanta gente. E' stato bellissimo festeggiare in mezzo a così tante persone, qualcuno mi ha anche riconosciuto. Qui sono tutti sempre gentili e carini con me”.

Fuori dal campo sei anche un papà molto affettuoso.
“La mia bimba, Maria Raffaella, è tutto per me. Chi mi segue su Instagram avrà visto che praticamente tutte le foto che posto sono sue. Quando sono a casa passiamo tutto il tempo insieme, mi piace giocare con lei. Ha solo un anno e sei mesi ma è incredibile, sa già dove cercare i suoi cartoni preferiti sull'Ipad. E' fantastica, è tutta la mia vita”.


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