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Zapata: "Con l'Inter sarà una bella sfida"

10 nov 2018
Zapata: "Con l'Inter sarà una bella sfida"

"I tifosi mi hanno sempre incoraggiato, ora vorrei regalargli altre gioie"

Un gol tanto atteso, quanto importante. Duván Zapata si è sbloccato a Bologna e ha subito regalato tre punti pesanti. Con la maglia dell'Atalanta era già andato a segno due volte, nel terzo turno di qualificazione all'UEFA Europa League contro l'Hapoel Haifa, ma il gol realizzato al Dall'Ara ha un peso e un sapore decisamente diverso, speciale. "È stata una gioia grandissima. La aspettavo da quando è iniziato il campionato. Sono molto contento di questo gol, soprattutto perché ha aiutato la squadra a vincere una partita così difficile".

Come hai vissuto questo momento di attesa? 

"Ovviamente l'attesa si sente, però in quel periodo non ho ricevuto pressioni. Al contrario, ho sentito sempre il supporto della gente. Mi hanno sempre incoraggiato, sono sempre stati molto positivi con me. Ed è stata una cosa che mi ha fatto molto piacere e che voglio ripagare continuando a a fare gol. Sapevano che in qualsiasi momento mi sarei potuto sbloccare e adesso che è arrivato questo momento, voglio solo dare altre gioie ai nostri tifosi, ma anche ai miei compagni che mi hanno aiutato in questo periodo, hanno avuto la pazienza per arrivare a questo mio primo gol. Ed è un gol che mi deve dare una spinta in più per continuare a segnare". 

Anche perché poi a casa Zapata c'è chi è particolarmente orgoglioso del papà quando segna...

"Ogni volta che torno a casa dopo una partita, ci sono i miei due figli ad aspettarmi, Dantzel, la più grande di 6 anni, e Dayton di 4. E la prima cosa che mi chiedono è "Papà hai fatto gol?" E per quel periodo gli rispondevo di no e vedevo che facevano una faccia triste. Però adesso finalmente gli ho potuto dire che sì, avevo segnato, e così erano tutti contenti. Anche a scuola poi i loro compagni hanno parlato del mio gol e così i miei bambini sono felici di questo". 

E tu ami trascorrere il tempo libero con la tua famiglia...

"Quando ho un po' di tempo, mi piace uscire con la mia famiglia anche solo per una passeggiata. Bergamo è una città che ti permette di farlo. La mia vita per il resto è molto tranquilla. Devo svegliarmi presto per accompagnare i miei bambini a scuola. E mi piace farlo perché è tutto tempo in più trascorso coi miei figli. Giocando a calcio capitano periodi in cui si sta poco a casa e si viaggia molto. Perciò quando ho la possibilità di restare a casa, cerco di trascorrere più tempo possibile con la mia famiglia. Mia moglie e i miei figli sono stati molto importanti durante questo periodo non tanto buono, mi sono stati sempre vicini. Però adesso bisogna continuare così e fare altri gol".

Magari all'Inter, prossimo avversario di domenica?

"Ci spero, io ogni partita immagino di segnare e cerco di farlo. A volte va bene, a volte non riesco. Ma nella mia testa c'è sempre il gol. Sappiamo che sarà una partita più difficile rispetto a quella di Bologna, però è un bel rivale da affrontare. E vogliamo fare bene e soprattutto vincere in casa".

Si affronteranno due squadre in salute visti gli ultimi risultati.

"L'Inter è una squadra forte, perciò è in alto in classifica. L'ho vista contro il Barcellona, aveva di fronte una squadra fortissima, ma ha fatto un'ottima gara e sicuramente anche contro di noi la farà. Sono una squadra che non regala niente, sarà una bella battaglia. Con squadre così devi fare una bella prestazione e dei gol se vuoi ottenere un risultato positivo. Soprattutto l'atteggiamento sarà molto importante e non bisognerà regalargli niente. Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico: i nostri tifosi come sempre ci daranno una spinta in più. Il loro sostegno è sempre molto importante, soprattutto quando le cose non vanno bene durante la partita. E noi sappiamo di poter contare sempre sul loro tifo. Sarà sicuramente una bella partita che tutti noi vogliamo giocare e provare a vincere".

 

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