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Convegno di Redona, Atalanta sensibile alle problematiche dello sport femminile

05 ott 2016
Convegno di Redona, Atalanta sensibile alle problematiche dello sport femminile

Lo Sport come professione: scelta di vita possibile per le donne?

Si è svolto presso il Cineteatro Qoelet di Redona il convegno dal tema “Lo Sport come professione: scelta di vita possibile per le donne?" all'interno dell'iniziativa "Lo sport contro la violenza di genere - In memoria di Yara Gambirasio" organizzata dal CONI di Bergamo, dal Comune di Bergamo e da quello di Brembate Sopra. All'iniziativa ha aderito anche Atalanta, rappresentata dal Responsabile del Settore Giovanile Maurizio Costanzi. Il convegno, organizzato da Atalanta in collaborazione con il Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo, il Panathlon International Club di Bergamo, l'Uisp e l'Ares Redona, è stato presentato da Lucia Castelli, psicopedagogista di Atalanta. Presenti in sala anche la nostra squadra femminile Esordienti. Numerosi gli ospiti e molto interessanti gli interventi che hanno toccato molte problematiche dello sport femminile, dalle discriminazioni di genere all'impossibilità per le donne di fare della propria attività sportiva la loro professione.

Maurizio Costanzi: "Atalanta attiva per la crescita del movimento"

Maurizio Costanzi ha parlato del calcio femminile che da un anno a questa parte vede interessato anche il Settore Giovanile nerazzurro con le squadre Esordienti. “L'anno scorso abbiamo iniziato questa bella esperienza che abbiamo allargato con iniziative e come numeri. In questo convegno si affronta un argomento molto importante, quello di poter far diventare per tante ragazze lo sport la loro professione. Noi che da molto tempo coltiviamo questi sogni, speriamo di allargarli al mondo femminile perché l'Italia è molto in ritardo in questo. Ci sono numeri molto importanti in tutta Europa che testimoniano l'interesse di una disciplina che trova ancora resistenze in Italia dove siamo indietro: in Germania ci sono 500mila tesserate, in Italia solo 20mila. Per cui i numeri lasciano sperare che ci sia un grande incremento”.

Anche Atalanta si sta adoperando per contribuire a far crescere il movimento: “Noi come società Atalanta – ha spiegato Costanzi - ci siamo messi a disposizione e, al di là delle indicazioni della Federazione, ci siamo sensibilizzati perché crediamo che il nostro territorio lo meriti, anche sull'esperienza del nostro vivaio che è sempre stato molto attento ai giovani, e quindi siamo convinti di poter dare il nostro contributo. Sono partite iniziative, momenti di crescita, esperienza che cercheremo di sviluppare e rendere sempre più fattibili e appaganti. Credo che ci sia bisogno di tutti. Noi parliamo spesso di agenzie educative quando ci troviamo con Lucia Castelli e i nostri allenatori e nelle agenzie educative ci sono la famiglia, la scuola e lo sport”. 

Il triangolare delle nostre Esordienti

Il convegno è stato preceduto da un triangolare sul campo dell'Ares Redona che ha visto protagoniste le nostre Esordienti a 9, l'Orobica Calcio di Bergamo e il Fiammamonza. Le piccole nerazzurre si sono ben comportate superando 2-0 l'Orobica Calcio e pareggiando 0-0 con il Fiammamonza. 

© Riproduzione riservata delle foto solo su autorizzazione di Atalanta B.C.