For Special, allenamento congiunto con la Sorisolese
Le parole di Gianmario Lesmo a margine dell'evento a Nembro
Un pomeriggio all’insegna del calcio autentico, dei sorrisi condivisi e dei valori che lasciano il segno quello vissuto dai ragazzi del vivaio degli Atalanta For Special, protagonisti a Nembro insieme agli Esordienti della Polisportiva Sorisolese.
Per qualche ora ogni differenza è scomparsa: in campo c’era un’unica grande squadra, capace di giocare, divertirsi, sostenersi e vivere lo sport nella sua forma più vera. Un’esperienza educativa intensa, in cui il pallone è diventato strumento di relazione, rispetto e amicizia.
Presenti, come sempre, i numerosi istruttori del Vivaio For Special, che hanno scelto di lasciare piena autonomia agli atleti della Sorisolese, permettendo ai ragazzi di vivere in prima persona un’esperienza umana e sportiva di straordinario valore.
“Quello con la Polisportiva Sorisolese non è stato un episodio isolato, ma rappresenta perfettamente il percorso educativo che Atalanta For Special porta avanti da anni. Per noi questi allenamenti congiunti sono fondamentali perché permettono ai ragazzi di vivere l’inclusione in modo autentico e naturale. Quando in campo le differenze scompaiono e nasce una sola squadra, il calcio diventa uno straordinario strumento educativo.- ha dichiarato Gianmario Lesmo, tecnico degli Atalanta For Special-. Coinvolgere le nuove generazioni è la sfida più importante: far vivere ai ragazzi esperienze come queste significa costruire una cultura del rispetto, della condivisione e dell’inclusione concreta. Il risultato più bello non è il punteggio finale, ma vedere tutti tornare a casa più ricchi dal punto di vista umano e migliori come persone”.