Il rush finale inizia con un 3-0 a Lecce
Scalvini, Krstović e Raspadori firmano il successo
Il campionato dei nerazzurri riprende con un rotondo successo a Lecce: Scalvini, Krstović e Raspadori firmano il 3-0 sul Lecce nella 31ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 allo stadio Via del Mare-Ettore Giardiniero. Il rush finale comincia così nel migliore dei modi: con questa vittoria l'Atalanta raggiunge quota 53 punti.
Dopo un tiro abbondantemente alto di Fofana in avvio, la prima chance è dei nerazzurri al 19' con De Ketelaere che scambia bene con Krstović ma poi trova Falcone pronto alla risposta. Atalanta in vantaggio al 29': De Ketelaere premia l'inserimento di Scalvini che con un dribbling secco si libera in area e di destro incrocia di potenza alle spalle di Falcone per l'1-0 nerazzurro. Dopo un colpo di testa sopra la traversa, Krstović si rende ancora pericoloso al 42' al termine di una bella azione in velocità e in verticale dei nerazzurri, ma il portiere del Lecce si oppone deviando in angolo.
Il raddoppio arriva nella ripresa al 59': De Ketelaere imbuca centralmente per Krstović che controlla e piazza la palla nell'angolino per il gol dell'ex che vale il 2-0. Al 73' arriva anche il terzo gol: prima Falcone si oppone a Éderson, poi non può nulla sul sinistro sotto l'incrocio di Raspadori ben assistito da Pašalić. A Lecce finisce 3-0 per i nerazzurri.
LECCE-ATALANTA 0-3
Reti: 29' Scalvini (A), 59' Krstović (A), 73' Raspadori (A).
Lecce: Falcone, Veiga (68' N'Dri), Tiago Gabriel, Siebert, Ndaba, Ramadani (68' Coulibaly), Ngom, Pierotti, Fofana (46' Gandelman), Banda, Cheddira (78' Stulic). A disposizione: Fruchti, Samooja, Sala, Perez, Helgason, Jean, Gorter, Marchwinski. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Atalanta: Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti (71' Kossounou), Kolašinac, Zappacosta (71' Bellanova), de Roon (63' Pašalić), Éderson, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski (63' Raspadori), Krstović (80' Kalamdeen). A disposizione: Pardel, Sportiello, Bakker, Musah, Samardžić, Bellanova, Navarro, Ahanor. Allenatore: Raffaele Palladino.
Arbitro: Federico La Penna di Roma 1 (assistenti Domenico Fontemurato di Roma 2 e Claudio Barone di Roma 1, IV ufficiale Antonio Rapuano di Rimini, V.A.R. Valerio Marini di Roma 1, A.V.A.R. Lorenzo Maggioni di Lecco).
Note: ammoniti Djimsiti (A), Zappacosta (A).