Safer Internet Day, le iniziative del Club
Per un uso sicuro, consapevole e responsabile di Internet e delle tecnologie digitali
Il 10 febbraio si celebra la ventitreesima edizione del Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale istituita dalla Commissione Europea per promuovere un uso più sicuro, consapevole e positivo delle tecnologie digitali.
Dal 2019, Atalanta BC promuove il progetto Atalanta Buoni Comportamenti, iniziativa d’avanguardia nata dalla sinergia tra il Club, la Questura di Bergamo, l'ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e la Cooperativa Specchio Magico Onlus. Il progetto mira a prevenire gli abusi in rete e a sensibilizzare giovani atleti (dall'U9 all'U17), staff tecnico e famiglie verso un uso consapevole di internet e dei social media.
Il coordinamento dell'iniziativa è affidato a un team multidisciplinare composto da Rocco Briganti (Safeguarding Officer Atalanta BC), Marco Cadeddu (Vice Questore di Bergamo), Lucia Castelli (Psico-pedagogista Atalanta BC) e Luca Goi (Educatore professionale del settore giovanile), supportati dallo staff psico-educativo (Anna Ferrari, Luca Pala, Francesca Pasciuti) e da Martina Quintarelli (CSR Manager Atalanta BC).
Il nuovo ciclo formativo prenderà il via in questo mese di febbraio con la sezione femminile ed i genitori, per poi proseguire tra marzo e aprile con il settore giovanile maschile e rispettivi genitori. Le attività, strutturate per fasce d'età, prevedono workshop interattivi, lavori di gruppo, video clip e suggerimenti pratici. L'obiettivo è fornire "buone prassi" quotidiane per garantire ai ragazzi un ambiente sportivo che sia non solo stimolante e divertente, ma soprattutto sicuro.
Tra gli eventi tematici, giovedì 12 febbraio alle 20.15, all’Istituto Superiore G. Natta di Bergamo, Atalanta sarà presente all’evento “Una scuola di tutto rispetto”, iniziativa sul tema del contrasto al bullismo e al cyberbullismo, in occasione della giornata internazionale dedicata a questo argomento. La serata, destinata agli adulti educatori, è organizzata dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, dall’Istituto Superiore G. Nattaì, scuola capofila della Rete Provinciale di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, dal Servizio Politiche Sociali della Provincia di Bergamo e dall’Ufficio Pastorale per la scuola della Diocesi di Bergamo.
In rappresentanza del Settore Giovanile atalantino, Lla pedagogista Lucia Castelli illustrerà le attività educative in essere sul tema del rispetto con particolare rilevanza al progetto “La Scuola allo stadio”, iniziativa che coinvolge ogni anno più di 40 scuole e quasi 3000 studenti, che tra gli argomenti trattati propone anche il rispetto in ambito sportivo e la prevenzione del bullismo.
Tema centrare dell’incontro sarà l’intervento del Tenente Colonnello della Guardia di Finanza di Bergamo Mario Leone Piccinni che parlerà di “Violenza giovanile e web: costruiamo una connessione di rispetto”.
Nell’ambito del progetto Dea Program, lo scorso 3 febbraio si è tenuto un seminario formativo rivolto alle categorie U9 e U10, incentrato sul contrasto al bullismo. L'iniziativa si inserisce nel solco delle direttive UEFA e del programma Outraged, volti a sensibilizzare i giovani atleti sui valori del rispetto e dell'inclusione.
L’incontro, tenuto da Luca Goi, ha visto la partecipazione attiva non solo dei giovani atleti, ma anche degli staff tecnici. La sessione è stata strutturata attraverso metodologie di lavoro di gruppo, durante le quali i piccoli calciatori hanno analizzato le dinamiche relazionali interne allo spogliatoio. Nello specifico, l'attività si è focalizzata sulla distinzione tra i comportamenti virtuosi che consolidano la coesione del gruppo e le condotte negative che, al contrario, ne minano la stabilità e l'identità.
Il momento formativo è stato arricchito dalla proiezione di un contributo video tematico, che ha preceduto un approfondito momento di confronto collettivo. L'analisi si è estesa ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo all'interno del contesto sportivo, fornendo ai partecipanti gli strumenti cognitivi per riconoscere, prevenire e contrastare tali criticità, riaffermando lo sport come presidio di educazione e crescita etica.