Un POTM Lete sul binario 77: Zappacosta vince a marzo!
Votato dai tifosi nerazzurri sull'App ufficiale Atalanta
In arrivo sul binario del POTM è il pendolino numero 77, Davide Zappacosta. È l’Atalanta Express della corsia, non importa se destra o sinistra, ad entrare trionfante nella nuova stazione dell’albo d’oro a marchio Lete.
Motrice instancabile del mese di marzo, la via ferrata per il gradino più alto del Player of The Month è stata una tratta ad alta percorrenza per Zappa, con incursioni, gol e assist a scandire ogni fermata.
Seguono nelle carrozze executive del POTM, il campione uscente Mario Pašalić e Marten de Roon.
Dopo aver inaugurato il mese con l’assist - il suo 27° in nerazzurro, cifra che lo proietta nella top-10 degli assistman nella storia del Club - per il gol di Musah a Sassuolo, provando a mettere sui binari il tentativo di rimonta a Reggio Emilia, il numero 77 si è poi ripetuto all’Olimpico con quello che sarebbe stato un altro passaggio vincente, annullato però dalla bandierina sull’incornata di Krstović.
Dopo il confronto con il Bayern a Bergamo, in cui Zappacosta ha comunque risposto presente, dimostrandosi capace non solo di arginare le accelerazioni di Luis Díaz ma anche di mettere in difficoltà la retroguardia bavarese con le sue sferzate in velocità lungo tutta la corsia, la sua progressione ha trovato la fermata decisiva nel gol vittoria contro l’Hellas Verona: un colpo da biliardo che ha instradato definitivamente la corsa di marzo sui binari giusti, chiudendo il mese con una vittoria proprio a ridosso della pausa.
A un passo dal bissare il successo, a cedere lo scettro questo mese è Mario Pašalić che, proseguendo sull’onda lunga della recipe for success del mese scorso, si è nuovamente imposto nel segno del suo ormai classico mantra: esserci sempre nei momenti che contano.
Ancora una volta capocannoniere del mese a pari merito con lo “specialista” Scamacca e con l’exploit di un ispirato Musah, Mario ha lasciato il segno prima a Roma, riportando temporaneamente il risultato in parità alle soglie dell’ora di gioco, e poi a Bergamo, firmando il gol della bandiera - nel suo caso con la B maiuscola, considerato il suo status di pretoriano e ormai parte integrante della storia vivente dell’epos atalantino - contro i campioni bavaresi. Un gol che non ha solo ridotto il passivo, ma, incarnando lo spirito del “Mola Mia” bergamasco, è stato celebrato dal pubblico di casa con un caloroso tributo, a coronamento di 90 minuti di impegno incessabile e determinazione fino all’ultimo istante. Nella gara di ritorno ha vestito i panni dell’assistman, con una spizzata di testa a servire Samardžić, firmando un gol che ha ribadito la presenza dell’Atalanta sul tabellino dei marcatori dell’Allianz Arena e interrotto il clean sheet dei padroni di casa.
Altro dato da primato nel suo marzo è quello relativo al minutaggio: con 477 minuti complessivi, nessun giocatore di movimento ha fatto meglio di lui, nemmeno uno “stakanovista” come Marten de Roon.
Un bronzo da record! In un mese costellato di innumerevoli traguardi personali per i tre membri del podio, l’highlight del marzo di Marten de Roon è senza dubbio l’ingresso nella Leggenda dell’Atalanta. Se in Baviera Marten ha raggiunto Bellini in cima alla classifica delle presenze in maglia nerazzurra, pochi giorni dopo, nella gara casalinga contro l’Hellas Verona, è avvenuto il definitivo passaggio di consegne.
Prima l’omaggio della New Balance Arena, che proprio in onore del suo capitano ha reso omaggio con una coreografia dedicata, e poi sul terreno di gioco, al termine della partita: pasillo d’onore, giro di campo, e dulcis in fundo, il simbolico passaggio del testimone con Bellini a consegnare la maglia celebrativa al nuovo recordman atalantino senza dimenticare la regia, questa volta non degli schemi tattici sul rettangolo verde, ma quella della festa al megafono con la Curva.
Ma, lungi dall’essere un bronzo “alla carriera”, quello di questo mese è molto più di un tributo: è il riconoscimento costruito sulle solidissime fondamenta di costanza, abnegazione, corsa e tempra che hanno caratterizzato ognuna delle 436 battaglie sportive del numero 15 nerazzurro, con lo spirito di chi non arretra mai, a prescindere dal risultato.
Complimenti a Zappa per il suo esordio nel podio del Player of The Month! E ora, archiviata la fase 1 delle votazioni, restate sintonizzati: a breve il lancio del GOTM!