Stadio

Dal 1928 a Bergamo

Lo stadio di Bergamo, teatro delle partite casalinghe dell’Atalanta, ha una storia lunga e gloriosa. Costruito nel 1928 con il nome di Brumana, aveva inizialmente una capienza di 12.000 posti. L’area occupata, 35.000 mq, è ancora la stessa, con un campo che misura 110m x 70m.
Oggi lo stadio ha una capienza di 21.747 spettatori.
Rispetto alla struttura originale sono state aggiunte la copertura alla Tribuna UBI e due curve.
La Curva Nord è dedicata a Federico Pisani, quella Sud a Piermario Morosini.

24k 24.950 Capienza massima
275 Posti auto coperti
17 Attività commerciali nella struttura

Una location esclusiva

Il nuovo stadio dell’Atalanta Bergamasca Calcio è una straordinaria opportunità per i retailer. Il Presidente Antonio Percassi ha una visione molto chiara di come stia evolvendo a livello europeo il sistema calcio. Detenere la proprietà dello Stadio fa sì che esso stesso diventi la “casa” della squadra e dei tifosi, creando un legame emotivo ancora più forte. Lo stadio diventa un luogo aperto dove vivere un’esperienza di intrattenimento, che comprende non solo l’assistere ad un evento sportivo, ma anche fare shopping, consumare un pasto o un break insieme agli amici e alla famiglia. Il nuovo stadio sarà un impianto moderno, di respiro internazionale e la destinazione da frequentare.

La ristrutturazione offrirà, al piano terra, 17 unità commerciali, food e non food, con tagli di superfice compresi tra i 60mq e i 400mq ed un affaccio sulla strada principale, che ne garantisce visibilità e fruibilità durante tutta la settimana. La riqualificazione dell’impianto avverrà in tre step successivi; i lavori infatti verranno svolti quando il campionato è fermo. L’impianto sarà completamente coperto, le tribune principali rimarranno quelle attuali, considerate bene storico, mentre le curve verranno realizzate ex-novo. La capienza totale sarà di 24.000 posti, in linea con il bacino d’utenza della DEA. Verrà realizzato un parcheggio sotterraneo di fronte alla curva sud per circa 275 posti auto, che rimarranno in gestione al Comune di Bergamo. Il nuovo stadio rispetterà tutte le normative per poter disputare le Coppe europee e le partite internazionali.