Doppietta di POTM: Krstović fa il bis ad aprile!
Votato dai tifosi nerazzurri sull'App ufficiale Atalanta
“Due indizi fanno una prova": con un’ulteriore spinta alla sua scalata, Krstović prosegue la sua rincorsa fino alla vetta della graduatoria del Player of the Month Lete. Dopo aver conquistato lo scettro a gennaio, il montenegrino si ripete anche ad aprile e, a un turno dalla fine della ‘regular season’, aggancia il primato per numero di vittorie stagionali, mettendo nel mirino il sorpasso e preparando il terreno in vista della ‘All Stars’ di giugno.
Alle spalle del primo classificato, si piazzano Marco Carnesecchi e Mario Pašalić!
Co-capocannoniere di aprile insieme al compagno di reparto Gianluca Scamacca, è stato però Nikola a prendersi “carta bianca” nelle votazioni del POTM, raddoppiando il bottino e portandosi in testa (a pari punti con Carnesecchi) alla graduatoria di premi stagionali a marchio Lete .
Così come bianca è stata la casacca con cui il montenegrino ha fatto valere tutto il suo killer instinct. Primo acuto, il raddoppio di Pasquetta al Via del Mare di Lecce, lo stadio che per due stagioni è stato il suo terreno di caccia dopo l’approdo in Italia, dove ha rispettato la più classica delle leggi del gol, quella dell’ex.A dare continuità al suo ruolino di marcia, il secondo guizzo in trasferta contro un’altra giallorossa, la Roma, con il lampo che ha aperto le marcature per l’Atalanta e ha portato il numero 90 in doppia cifra stagionale in campionato.
A chiudere il cerchio, anche la dimensione associativa: lasciata la casacca bianca per tornare al nerazzurro, Krstović ha cambiato pelle, vestendo i panni dell’assistman per la settima volta in stagione propiziando il pareggio di Pašalić in Coppa Italia.
Dopo l’assenza di marzo, torna quello che ormai è un vero e proprio habitué del Player of The Month: con sole due assenze su otto appuntamenti disputati fin qui—una delle quali, quella di dicembre, sfumata per un pugno di voti—è proprio ‘Mr. POTM’ Marco Carnesecchi a fare il suo rientro nei ranghi. Un ritorno in grande stile per il numero 29, che conquista il suo terzo argento stagionale, andando ad arricchire un palmarès già di altissimo livello, impreziosito da due ori consecutivi e un bronzo.
A fare da filo conduttore tra i due gradini più alti del podio di questo mese, prestazioni decisive nelle rispettive aree di competenza, maturate nelle stesse partite: ai gol di Krstović ha risposto la sicurezza tra i pali di Carnesecchi.
Prima a Lecce, blindando la porta e firmando l’ennesimo clean sheet stagionale, poi all’Olimpico, dove l’estremo difensore atalantino si è dovuto arrendere solo alla prodezza acrobatica di Hermoso. Per quattro volte i padroni di casa hanno provato a sfondare il muro eretto dal numero 29 e per quattro volte Marco ha chiuso la porta ai giallorossi, prima su Soulé e poi su Malen, diventando una vera e propria kryptonite per il 14 capitolino e portandosi a casa il premio di MVP della partita.
Chiudiamo la rassegna con il “sempreverde” Mario Pašalić. Dopo aver propiziato il tris atalantino di Raspadori a Lecce, Mario ha nuovamente vestito il mantello da supereroe, sfruttando la POTM-connection con Krstović e la sua consolidata abitudine di lasciare il segno nelle grandi serate, forzando i supplementari con il suo pareggio-lampo contro la Lazio e cambiando l'inerzia della semifinale in cui il numero 8 croato ha dovuto alzare bandiera bianca solo nella lotteria dei rigori. Menzione d’onore per la bellezza del gesto atletico nella rovesciata di Cagliari, che avrebbe potuto impreziosire il bottino dello spalatino, e non certo in modo banale.
Complimenti al nuovo Player of The Month Lete!