Il POTM fa 90: Krstović in vetta a Gennaio!
Votato dai tifosi nerazzurri sull'App ufficiale Atalanta
E il nuovo numero estratto sulla ruota del Player of the Month è il 90… Nikola Krstović!
Strizzando l'occhio alla Smorfia, questo mese è il bomber montenegrino a fare tombola, scrivendo per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro a marchio Lete, dopo aver instillato nelle difese avversarie proprio quella paura che il suo numero rappresenta.
A chiudere la "terna" del POTM, Marco Carnesecchi (secondo) e Charles De Ketelaere, terzo!
Una cavalcata, quella di Krstović per il POTM di gennaio, iniziata a Bologna, dove, mossa a sorpresa per il forfait di Scamacca, ha subito ripagato la fiducia con un uno-due letale che ha decretato game-set-match al Dall’Ara. Da quella notte da mattatore in terra felsinea, Nikola ha continuato a mettere sotto scacco le retroguardie avversarie, accumulando un bottino offensivo di 5 gol e 1 assist in 7 partite. Segno che il detto “Nuovo anno, nuovo me” è stato per lui un mantra innegoziabile.
A dare manforte ai numeri è stato quello switch che ha reso Nikola non solo referente offensivo di gennaio, ma soprattutto un leader in termini di mentalità, come sottolineato da mister Palladino, conquistando i tifosi nerazzurri: la capacità di aver fatto proprio quel “Mola Mia” tipicamente bergamasco, che si è tradotto in campo in lavoro instancabile, sacrificio costante e una fame inesauribile, accompagnata da caparbietà e voglia di dominare ogni pallone dal primo al novantesimo – sia esso quello per il 2-3 con l'Athletic Club, per tentare di riaccendere la fiamma della rimonta atalantina, sia per siglare il poker con il Parma, timbrando il cartellino al 90’ e conquistando così il suo terzo Player of the Match stagionale dopo quello di Bologna.
Yin granitico allo Yang goleador di Krstović, è Carnesecchi l’argento di gennaio: se Nikola ha incendiato l’area avversaria con il suo killer instinct, Marco ha fatto della propria una roccaforte invalicabile, blindando il secondo posto in questa edizione del POTM a colpi di clean sheet - 3 sulle 5 gare disputate in questo mese, con le prestazioni contro Roma, Bologna e Torino come autentici magnus opus che hanno dato spinta alla scalata atalantina in campionato.
A suggellare il suo gennaio, parate decisive nei momenti chiave, anche nelle rare occasioni in cui il gol è arrivato: emblematica la trasferta di Pisa, dove solo l’exploit di Durosinmi allo scadere è riuscito a scalfire il muro del numero 29.
Chiudiamo il podio con il “collezionista” di Player of the Match per eccellenza, Charles De Ketelaere: se Nikola ha messo la ferocia e Marco la solidità granitica, per Charles la magia unita alla classe è stata – ancora una volta – la specialità della casa.
Spina nel fianco e incubo costante a Bologna, padrone assoluto dei duelli – aerei e a terra – il fantasista belga ha alzato ancora l’asticella, arricchendo la sua bacheca con l’ennesimo MVP grazie al gol che ha aperto le marcature con il Torino - una rete, piccolo easter egg per i nostri follower più attenti, su "assist" di Ahanor. Una supremazia così netta da costringere il compagno di squadra Zalewski a lanciare, tra il serio e il faceto, una “petizione” per arginare lo strapotere del numero 17.
Čestitke Nikola per il suo primo titolo di Player of The Month Lete!