Storia stadio

1903

Il Football Club Bergamo (F.C.B.) inizialmente giocava a football nella Piazza d’Armi di Bergamo, poi nel Campo di Marte, dove le porte, in legno, venivano montate e smontate ogni volta.
1903

1907

Il 17 ottobre del 1907 alcuni liceali fondano la “Società bergamasca di ginnastica e sports atletici Atalanta”, che comprende la sezione calcio.

1914

La FIGC riconosce ufficialmente la Sezione Calcio, quando viene inaugurato il primo stadio dell’Atalanta, in via Maglio del Lotto, acquistato l’anno precedente.
1914

1919-1928

Dopo la guerra il campo non è più disponibile, e la squadra riceve in concessione un terreno (Campo della Clementina) da Betty Ambiveri, filantropa e crocerossina. Il campo verrà chiamato “Stadium Atalanta”, e ospiterà competizioni sportive di vario genere.
1919

1928

Viene costruito il nuovo stadio, al costo di 3,5 milioni di Lire. Non ci sono le due curve, ma dispone di una pista d’atletica e di altre strutture sportive (tra cui una piscina). È intitolato a Mario Brumana, martire fascista.
1928

1928

All’inaugurazione ufficiale lo stadio ospita 14.000 spettatori per la partita contro “La Dominante” di Genova.
1928

1945

Lo stadio sempre più attrattivo: durante gli incontri inizia ad essere circondato dalle auto e dai pullman che vi conducono i tifosi, sempre più numerosi.
1945

1946

Nei primi anni dopo la sua costruzione, il campo da calcio si presentava circondato da campi da tennis e piscine comunali. A cavallo tra il 1946 e il 1947 furono costruite le due tribune in tubolare (nord e sud), per aumentarne la capienza. A partire dal primo dopoguerra i bergamaschi iniziarono a chiamare lo stadio semplicemente “il Comunale”.
1946

1971

Achille Bortolotti, patron dell’Atalanta, a capo di una importante società in ambito petrolifero, finanzia il completamento della curva Nord.
1971

1984

Lo stadio vede il suo record di abbonamenti (nella foto Glenn Stromberg in azione contro Platini in una delle numerose sfide fra Atalanta e Juventus). Il numero di tifosi abbonati vola a quota 17.740.
1984

1991

Dopo esserne diventato Presidente il 3 novembre 1990, Antonio Percassi investe sullo stadio riqualificando la Tribuna di Viale Giulio Cesare.
1991

1994

Piccoli interventi si sono susseguiti fino agli anni 2000. Nel 1994 lo stadio viene intitolato agli “Atleti Azzurri d’Italia”, nome che manterrà fino a che diventerà di proprietà della Società, nel 2017.
1994

2010

Restyling funzionale, e interventi sulla tribuna centrale, con posa di seggiolini nerazzurri. Lo stadio assume il suo aspetto moderno.
2010

2013

Ricostruzione della tribuna centrale, come avvio di un processo di riqualificazione e ammodernamento dello stadio.
2013

2015

Miglioramenti della struttura, costruzione della Pitch View, degli SkyBox, e delle pedane rialzate per disabili.
2015

2017

Atalanta B.C. diventa proprietaria dello stadio. Attraverso la società "Stadio Atalanta s.r.l" viene acquistato l“Atleti Azzurri d'Italia” dal Comune di Bergamo.

2019

Nuovi progetti per lo stadio, con ampliamento delle coperture, e ammodernamenti. Il primo luglio lo stadio di Bergamo diventa ufficialmente Gewiss Stadium.
2019